URBANISTICA

 

URBANISTICA

Crediamo sia giunto il momento, forse tardivo, di porre seri limiti sulla cementificazione del nostro paese. Il verde non va svenduto perché prezioso per la salubrità della nostra comunità.

  • Riqualificazione del parco Rocca, con un progetto che preveda la messa in sicurezza dei giochi per bambini, una ripavimentazione dei percorsi, l’infoltimento delle zone erbose mancanti o in un cattivo stato e la creazione di un’area recintata ed attrezzata per i cani
  • Stop alla cementificazione e al consumo del suolo, investendo invece sulla riqualificazione ed il recupero di edifici esistenti secondo pratiche di bioedilizia per avere edifici passivi o a basso consumo energetico
  • Introduzione di un incentivo comunale su insediamenti inutilizzati. Questo terzo punto si propone di incentivare l’utilizzo del patrimonio edilizio comunale, esistente ma rimasto inutilizzato. Attraverso questa iniziativa, oltre a scoraggiare nuove edificazioni, fin tanto che non venga utilizzato l’esistente, si cercherà di attuare un decremento dei prezzi di affitto degli immobili.
  • Adozione di una “ pianificazione partecipata ” che consenta di prendere decisioni migliori poiché i cittadini sono coinvolti direttamente nel processo di trasformazione del territorio
  • Snellimento burocratico delle pratiche edilizie più modeste per fare risparmiare tempo e denaro ai cittadini
  • Installazione di cisterne di raccolta di acqua piovana per l'irrigazione di aree verdi comunali
  • Affidamento della cura delle aree verdi pubbliche ai cittadini anche attraverso una compensazione socio-economica, cioè attraverso il lavoro socialmente utile (LSU) e barattato con servizi o sconti nelle attività del centro per le famiglie in difficoltà economica