Riunione del 13.01.2014

Con la presente siamo ad informare la cittadinanza che il Movimento 5 Stelle di Castelnovo di Sotto tende a precisare quanto segue:

Approviamo ed appoggiamo la raccolta firme a iniziativa popolare sulla sicurezza che si sta svolgendo nel nostro paese ma precisiamo che su  questo tema il Movimento non collabora con altre forze politiche ma seguirà la propria strada con le iniziative che dal primo momento ci hanno visto presenti sul territorio. 
 

 

Chiara Carnevali

Mattei Ferdinando
 

 
 

 La Nuova Rocca: un giornalino o uno strumento diffamatorio dell'avversario politico?

Molto grave ciò che é stato pubblicato nel giornalino del Comune di Castelnovo Sotto “La Nuova Rocca” che nelle intenzioni doveva essere una pubblicazione di informazione ai castelnovesi ma che rischia di trasformarsi in uno strumento di giudizio politico, sociale, di controllo e censura dell'opposizione.
Nel numero del 1 dicembre vengono ospitate nelle ultime due pagine 14 e 15, interventi dei gruppi di opposizione. Poi la dicitura in grassetto, con grande e inspiegabile evidenza "l'intervento della capogruppo Chiara Carnevali non é pervenuto".
Con maliziosa scorrettezza viene data un'informazione lesiva dell'immagine e del lavoro della sottoscritta quale consigliere. Per questo merita una doverosa spiegazione che racconti i fatti.
I responsabili del giornalino hanno chiesto ai consiglieri un intervento scritto mettendo ben in evidenza che non c'erano le caratteristiche di obbligatorietà. La sottoscritta ha informato per tempo e in accordo con la redazione, che avrebbe lasciato spazio agli altri consiglieri riservandosi di partecipare con suo intervento, alle prossime uscite.
La dicitura pubblicata fornisce invece un carattere di obbligatorietà all'intervento e dice il falso: l'intervento non é pervenuto perché non é mai stato inviato. Come d'accordo con l'apposito ufficio.
Si aggiunge poi un elemento di ulteriore gravità: sarebbe emerso che gli articoli dei consiglieri vengono corretti e “rivisti” dai responsabili del giornalino riducendone dunque la valenza e il significato di un intervento libero e democratico.
Una pubblicazione che di facciata vuole essere aperta e comprensiva ma che in effetti esclude, etichetta l'avversario come un nullafacente davanti all'opinione pubblica, senza alcuna trasparenza e senza rispettare le regole minime del giornalismo.
Un esordio davvero triste per questo giornalino "comunale".
Si chiede pubblicamente al Sindaco e ai responsabili del trimestrale, di evitare in futuro "etichette" superflue, i castelnovesi sanno ben leggere da soli se un consigliere ha scritto o meno e che questi interventi non vengano relegati in ultima pagina dopo una serie di informazioni che appaiono più come una propaganda politica della maggioranza che una reale informazione di utilità pubblica.  

Chiara Carnevali

Consigliere Movimento 5 Stelle

Castelnovo Sotto

(Reggio Emilia)

 

 La Nuova Rocca: un giornalino o uno strumento diffamatorio dell'avversario politico?


 

 

Il Comune che non ha competenze per tutelare i cittadini.


Insufficienti ed evasive le risposte all'interpellanza sulla sicurezza


Ho ricevuto la risposta scritta o a dire il vero la non risposta, del Sindaco di Castelnovo Sotto alla mia interrogazione del 18 settembre presentata dopo i tragici fatti accaduti nel paese e che hanno sconvolto la cittadinanza.

Le problematiche che attengono alla sicurezza e alla tutela dei cittadini, spiega il sindaco Bottazzi non spettano al Comune ma sono di competenza esclusiva dello Stato. Aggiunge poi che in effetti ci sono stati incontri con gli organi competenti nelle sedi opportune.

Sarebbe interessante sapere a chi si riferisce, cosa ne é emerso e quali sono le decisioni eventualmente prese. Informazioni importanti che andrebbero condivise coi consiglieri e in un consiglio comunale aperto ai cittadini che hanno il diritto di sapere cosa sta accadendo e cosa fa chi li governa.

Il sindaco Bottazzi aggiunge che gli uffici comunali e i servizi sociali dispongono dei dati riguardanti il disagio sociale ma anche su questo si rimanda alla competenza statale.

Anche il tavolo di coordinamento per la sicurezza che ho chiesto e proposto come momento di confronto tra la politica, le forze dell'ordine e il mondo del volontariato castelnovese viene liquidato come un'iniziativa sul quale il comune non ha competenze.

Come consigliere posso solo constatare che queste non risposte e questo "scaricare" le responsabilità su altri in un gioco drammatico e triste, ha il sapore di una politica vecchia che non vuole responsabilità e non se le assume.

Suona davvero strano che chi in campagna elettorale ha parlato e sbandierato il confronto e il dialogo come strumenti della democrazia, oggi preso il potere, si dimentichi tutto questo e non si senta in dovere di essere sindaco di tutti e rendere il Comune una casa di vetro.

 Chiara Carnevali
 Consigliere comunale Castelnovo Sotto
 Movimento 5 Stelle

                                                                                                                                                                                             Prot. n. 5628

AL CONSIGLIERE COMUNALE
«COGNOME_» «NOME»
e, p.c. Al REVISORE dei CONTI
Ai RESPONSABILI dei SERVIZI
SEDE
Al COMANDANTE STAZIONE C.C.
di CASTELNOVO DI SOTTO
Alla PREFETTURA – UTG di Reggio Emilia
entilocali.pref_reggioemilia@interno.it

 

OGGETTO: Convocazione del Consiglio Comunale.

Si partecipa alla S.V. che il Consiglio Comunale è convocato per il giorno:

L u n e d ì 3 0 S e t t e m b r e 2 0 1 3 - alle ore 21,00

presso la Residenza Comunale - Sala Consiliare - per trattare i seguenti argomenti iscritti

all’ordine del giorno:

1. Comunicazioni del Sindaco;

2. Comunicazione inerente gli esiti del controllo successivo di regolarità amministrativa degli atti

adottati nel 1^ semestre 2013, ai sensi dell’art. 5 del Regolamento Comunale disciplinante i

controlli interni.

3. Approvazione verbale della seduta del Consiglio Comunale in data 31.07.2013;

4. 1^ Variazione di Bilancio di Previsione 2013;

5. Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e verifica del permanere degli equilibri

di Bilancio anno 2013;

6. Convenzione per la gestione del Servizio di Segreteria Comunale in forma associata tra i

Comuni di Castelnovo di Sotto, Poviglio, Boretto e Brescello. Scioglimento.

Cordiali saluti

Castelnovo di Sotto, 24/09/2013

 

 

 

 

 

 
   

Castelnovo Sotto ( RE) 19/09/2013

 

Al sindaco Maurizio Bottazzi

 

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

 

La sottoscritta, Chiara Carnevali, consigliere conunale per il Movimento 5 Stelle

 

Premesso

 

Che a Castelnovo Sotto nello scorso mese di agosto, si sono susseguiti gravissimi fatti di cronaca costati la vita a vittime innocenti, che hanno sconvolto la tranquilla vita del paese e generato paura e incertezza nei cittadini. Con particolare in riferimento all'uccisione di Umberto Barani, 65 anni a Case Melli.

Che tra quei fatti va ricordato anche il raid serale di una persona che in tutta tranquillità ha preso a sprangate cose pubbliche e private, causando danni ingenti 

 

Rilevato

 

che da quanto emerso attraverso fonti di stampa, giornali e televisioni locali, il Comune ha cercato di liquidare in modo sbrigativo la questione dicendo che si è trattato di casi isolati ma certamente gravi, senza poi riferirne nelle sedi opportune e ufficialmente

 

Interroga il Sindaco per sapere

 

Relativamente alla situazione delle persone con grave disagio sociale e potenzialmente pericolose per se o per gli altri, se esistono altri casi nel territorio comunale e nel caso quanti sono i casi conosciuti o che si sono rivolti al Comune o alle sue strutture.

Nel caso, quante di queste vengono seguite o che ne hanno fatto richiesta, dai Servizi Sociali: quale percorso stanno seguendo e chi se ne occupa oltre al costo per l'erogazione di questi servizi a carico della collettività.

Se ritenga che il fatto accaduto a Case Melli per le informazioni in suo possesso, poteva essere evitato. Quali misure sono state adottate perchè in futuro non si ripetano simili tragedie.

Se corrisponde al vero che il sistema di videosorveglianza recentemente implementato in paese è in effetti non totalmente funzionante e nel caso, perchè permane in questo stato, non utile alla sicurezza dei cittadini.

Si chiede infine se non ritenga utile dato il quadro sociale che si è determinato, l'istituzione urgente di un Tavolo di Coordinamento per la Sicurezza a cui fare sedere tutte le forze politiche locali, i rappresentanti delle forze dell'ordine competenti per territorio, le associazioni di volontariato;

con l'obiettivo di tenere costantemente monitorata e aggiornata la situazione attraverso lo scambio di informazioni tra tutti gli attori della comunità.

Chiara Carnevali

CASTELNOVO SOTTO (RE) COME IL BRONX

I CITTADINI DEVONO ESSERE TUTELATI, LA POLITICA E LE FORZE DELL'ORDINE
DEVONO DARE RISPOSTE.
PERICOLO SOTTOVALUTATO, NON DEVE ACCADERE MAI PIU'


Le ultime giornate sono state tra le piu difficili e dolorose per
il paese di Caselnovo Sotto che si trova a piangere la vittima di una
follia cieca e i danneggiamenti pesanti alle attivitá economiche, a
beni pubblici e di privati cittadini.
Nell' esprimere alla famiglia Barani la mia vicinanza e le mie
personali condoglianze per la morte tanto assurda e dolorosa del
capofamiglia, serve una riflessione politica sulle risposte che sono
state date o meglio che sono mancate.

Il caso di Lamberto Alberti era tristemente noto e anche in Consiglio
Comunale era stato evidenziato dall'opposizione proprio negli ultimi tempi.
Il primo cittadino é anche responsabile della salute pubblica quindi
oggi come Consigliere del Movimento 5 Stelle mi chiedo quali risposte
e quali misure sono state adottate per arginare il pericolo di questo
soggetto. Non bastano le parole e le giustificazioni espresse
nell'immediato dal Sindaco che ha detto sostanzialmente che
nonostante gli sforzi non é stato possibile fare nulla perché non si
faceva aiutare e che non si poteva prevede quanto é successo.

Ora vogliamo sapere se ci sono altri casi simili? Quanti sono e cosa si
sta facendo per loro?

Esiste una rete di servizi sociali che dovranno essere interpellati per
sostenere anche coloro che di questa tragedia sono vittime.

E' ormai evidente che esiste a Castelnovo Sotto un problema sicurezza.

I vandalismi notturni che sono stati perpetrati da un soggetto
descritto come alterato dalla droga, sono ingenti. Danni per migliaia
e migliaia di euro.
Anche in questo caso Roberto Melis ha agito indisturbato e solo
l'allarme dei residenti svegliati dal frastuono e di un addetto alla sicurezza che
ha avvertito i carabinieri è stato possibile il suo arresto.

Il Movimento 5 Stelle già ,nel suo programma, in campagna elettorale
aveva chiesto cosa ne era stato del costoso e sottoutilizzato sistema
di videosorveglianza in paese. Dagli ultimi fatti pare proprio che le
telecamere servano di bellezza invece che per utilità.

Castelnovo Sotto é un paese di brave persone, operose e tranquille. Di
giovani che vogliono godersi il paese senza paure e di anziani che
hanno il diritto di vivere serenamente. Un paese accogliente per tutti.
Tutto questo deve essere mantenuto e garantito.

Chiediamo al Pd e al suo sindaco Bottazzi che tipo di paese vogliono vedere
e se la nostra idea é condivisa, chiediamo alla politica e alle forze dell'ordine un
momento di confronto e un tavolo di coordinamento e di aggiornamento
sulla situazione per capire cosa sta accadendo e cosa fare in futuro.


Gli allarmi e le segnalazioni dei castelnovesi non devono e non possono
essere mai piú sottovalutati. Il rischio sociale é altissimo.


 
CHIARA CARNEVALI
 
CONSIGLIERE COMUNALE
MOVIMENTO 5 STELLE

 

Segnaletica nel PARCO ROCCA ?????????????????????

 

QUESTI I FATTI..

"Il Parco diventa un parcheggio per auto"

E questo è ciò che si chiama rispetto del parco!!!!!!!!!!!

Siamo qui a denunciare fatti realistici che accadono nel nostro piccolo comune,
il moVimento 5 stelle si fa carico di ascoltare il cittadino, portando avanti tante piccole problematiche
che accontentano quella fetta di cittadinanza che non ha modo e maniera di combattere.
Questa situazione indegna di NON rispetto si è protratta anche nelle sere successive, nelle manifestazioni del chiosco sito nel parco rocca.  
Sarà riportato tutto alle autorità competenti per un pieno rispetto delle regole e per una sana convivenza tra cittadini e serate pubbliche.

 

 

Il movimento 5 stelle Castelnovo di sotto vi comunica l'apertura del Meetup, potete iscrivervi per discussioni ed altro vi aspettiamo numerosi.

https://www.meetup.com/Castelnovo-di-Sotto-5-stelle

 

LEGGE REGIONALE 17 febbraio 2005, n. 5

NORME A TUTELA DEL BENESSERE ANIMALE

Testo coordinato con le modifiche apportate:

L.R. 12 febbraio 2010, n. 4

L.R. 29 marzo 2013, n. 3

 

Art. 1

(modificato comma 2 da art. 8 L.R. 29 marzo 2013, n. 3)

 

Finalità ed oggetto

1. La Regione Emilia-Romagna, nell'esercizio delle proprie competenze, spettanti ai sensi dell'articolo 117 della Costituzione Sito esterno, in materia di tutela della salute umana ed animale ed in attuazione dell'Accordo 6 febbraio 2003 (Accordo tra il Ministro della salute, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano in materia di benessere degli animali da compagnia e pet-therapy) e alla luce della legge 20 luglio 2004, n. 189 Sito esterno(Disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali, nonché di impiego degli stessi in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate), interviene a disciplinare le modalità di corretta convivenza tra le persone e gli animali, nel rispetto delle esigenze sanitarie, ambientali e di benessere degli animali.

2. Per tali finalità la presente legge disciplina in particolare le modalità della detenzione, del commercio e dell'allevamento degli animali di affezione, le condizioni di svolgimento degli spettacoli con animali, ivi compresa l'attività circense, il controllo delle popolazioni di sinantropi.

 

 

Art. 2

(sostituito da art. 1 L.R. 29 marzo 2013, n. 3)

 

Definizione di animale di affezione

1. Ai fini della presente legge, per animale di affezione s'intende ogni animale tenuto, o destinato ad esserlo, dall'uomo, per compagnia od affezione, senza fini produttivi o alimentari.

2. Sono compresi nella definizione di cui al comma 1:

a) gli animali da compagnia e di affezione, così come definiti dalle leggi statali, dal diritto comunitario e dagli accordi vigenti;

b) gli esemplari tenuti per tali fini ed appartenenti alle specie esotiche tutelate dalla Convenzione relativa al commercio internazionale delle specie animali e vegetali selvatiche minacciate di estinzione, firmata a Washington il 3 marzo 1973, ratificata ai sensi della legge 19 dicembre 1975, n. 874 Sito esternoe dal Regolamento (CE) n. 338/97 del Consiglio del 9 dicembre 1996, relativo alla protezione di specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio, fermo restando l'impegno della Regione a disincentivare la detenzione di animali esotici in ambienti non idonei alle loro caratteristiche etologiche.

 

 

Art. 3

(modificati comma 1, alinea comma 2 e comma 3 da art. 8 L.R. 29 marzo 2013, n. 3 , sostituite lett. a), lett. d), abrogata lett. e) e aggiunta lett. f bis) comma 2, infine aggiunto comma 2 bis da art. 2 L.R. 29 marzo 2013, n. 3)

 

Responsabilità e doveri generali del detentore

1. Chiunque conviva con un animale di affezione o abbia accettato di occuparsene a diverso titolo é responsabile della sua salute e del suo benessere e deve provvedere alla sua idonea sistemazione, fornendogli adeguate cure ed attenzioni, tenendo conto dei suoi bisogni fisiologici ed etologici secondo l'età, il sesso, la specie e la razza.

2. In particolare, il detentore di animali di affezione è tenuto:

a) a rifornire l'animale di cibo e acqua in quantità e qualità sufficienti, con tempistica adeguata, e facilmente accessibili;

b) ad assicurargli un adeguato livello di benessere fisico ed etologico;

c) a consentirgli un'adeguata possibilità di esercizio fisico;

d) fermo restando quanto previsto dalle lettere a), b) e c), a prendere le precauzioni temporanee e idonee per impedirne la fuga e garantire la tutela dei terzi;

e) abrogata.

f) ad assicurare la regolare pulizia degli spazi di dimora degli animali.

f bis) a garantire un ricovero i cui requisiti strutturali minimi non differiscano da quelli previsti per i reparti di ricovero ordinario dei canili e gattili autorizzati sul territorio regionale.

2 bis. Al detentore di animali di affezione è vietato l'utilizzo della catena o di qualunque altro strumento di contenzione similare, salvo per ragioni sanitarie, documentabili e certificate dal veterinario curante, o per misure urgenti e solo temporanee di sicurezza.

3. Chiunque adibisca alla riproduzione un animale di affezione deve tenere conto delle sue caratteristiche fisiologiche e comportamentali, così da non mettere a repentaglio la salute ed il benessere della progenitura o dell'animale femmina gravida o allattante.

4. Nel rispetto delle esigenze etologiche di specie, è fatto divieto di allontanare dalla madre i cuccioli di cane e gatto al di sotto dei due mesi di età, salvo per necessità certificate dal veterinario curante.

5. Il possesso e la detenzione di animali esotici deve avvenire nel rispetto della disciplina prevista dalle norme statali, dell'Unione Europea e della convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie animali e vegetali in via di estinzione (CITES).

 

Dalla data odierna 10/07/2013 il sottoscritto Mattei Ferdinando in qualità di educatore cinofilo vigilerà sul benessere animale presso il comune di Castelnovo di Sotto in Rappresentanza del M5S. 

 

In Fede

Mattei Ferdinando

 

NEWS COMUNALI 

Conferenza dei Capigruppo Consiliari il giorno Lunedì 15 Luglio p.v. alle ore 21.00

 

Comune di Castelnovo di Sotto

Provincia di Reggio nell’Emilia

____________

1° Servizio: Programmazione Finanziaria e Servizi Interni

Prot. n° 4284

- AI CAPI GRUPPO CONSILIARI

- AL REVISORE DEI CONTI

del Comune di

CASTELNOVO DI SOTTO

OGGETTO: Comunicazione di deliberazioni adottate dalla Giunta Comunale, pubblicate in

data odierna:

Seduta del 2.07.2013: dal n° 28 al n° 31

In relazione a quanto disposto dall’art. 125 del D.Lgs.vo n° 267/00 e s.m., e secondo

quanto stabilito dal Consiglio Comunale con deliberazione n° 6 del 10.06.2013, con la presente si

trasmette, in allegato, l’elenco delle deliberazioni adottate dalla Giunta Comunale nella seduta in

oggetto e pubblicate all’Albo Pretorio on-line in data odierna, al seguente indirizzo:

https://www.comune.castelnovo-di-sotto.re.it/flex/FixedPages/IT/PubblicazioneAtti.php/L/IT

Cordiali saluti.

Castelnovo Sotto, lì 9.07.2013

 

2013 - Registro Delibere di Giunta Dal n. 28 al n. 31

Numero Protocollo

Comune di Castelnovo di Sotto

___________________________________________________

Data Pubblicazione Esecutività I.E. Annullato Unità Proponente

02/07/2013 09/07/2013 - 24/07/2013 UFFICIO PERSONALE 2013 / 4279

SERVIZIO DI SEGRETERIA CONVENZIONATA. PROVVEDIMENTI CONSEGUENTI LA SOSTITUZIONE DEL SEGRETARIO CON

IL VICE SEGRETARIO DEL COMUNE DI BRESCELLO.

28

02/07/2013 09/07/2013 - 24/07/2013 CULTURA E SPORT 2013 / 4280

INIZIATIVA "GIMKA BIMBY TROPHY - MEMORIAL EFREM CILLONI", ORGANIZZATA DAL "PEDALE CASTELNOVESE MTB",

PREVISTA PER IL 5 MAGGIO 2013 - RINVIO AL 29/9/2013: PARERE FAVOREVOLE E PATROCINIO

29

02/07/2013 09/07/2013 - 24/07/2013 UFFICIO TECNICO 2013 / 4281

AUTORIZZAZIONE ALLA MONETIZZAZIONE DI UNA QUOTA PARCHEGGI P1 IN VIALE DANTE ALIGHIERI A CASTELNOVO DI

SOTTO

30

02/07/2013 09/07/2013 - 24/07/2013 CULTURA E SPORT 2013 / 4282

INIZIATIVA "16^ CAMMINATA DELLO SPORT" PREVISTA DALL'11 AL 13 LUGLIO 2013 ORGANIZZATA DALL'A.S.D.

MELETOLESE FC: CONCESSIONE DI PATROCINIO E DIRETTIVE IN MERITO

31

Commissione Pari Opportunità 
  

La commissione delle Pari Opportunità ha i seguenti compiti:
 

  • promuove e svolge indagini e ricerche sui percorsi dell'identità femminile e sulla condizione delle donne nel territorio; 
  • opera per favorire l'accesso delle donne al mercato del lavoro e per incrementare le opportunità di formazione e di progressione professionale delle donne stesse, in ottemperanza alle normative nazionali e comunitarie, in particolare in quelle attività lavorative e professionali nelle quali la presenza femminile è più carente; 
  • sviluppa e promuove interventi nel mondo della scuola, in collaborazione con le istituzioni preposte per rafforzare la soggettività femminile docente, per educare le nuove generazioni al riconoscimento e alla valorizzazione della differenza di genere eliminando gli stereotipi sessisti presenti nella comunicazione scritta, orale e mass mediale;
  • attraverso gli uffici del Comune promuove iniziative che favoriscono la visibilità della cultura delle donne sia nel campo del sapere (storia, sociologia, filosofia, psicologia, pedagogia, medicina, ecc.) sia nel campo del "saper fare" (professioni tradizionali e non tradizionali, imprenditoria, cinema, teatro, giornalismo, arte, scrittura, ecc.);
  • attraverso gli uffici del Comune attua iniziative dirette a promuovere condizioni familiari di piena corresponsabilità della coppia che consenta alla donna di rendere compatibile l'esperienza familiare con l'impegno pubblico, sociale, professionale;
  • favorisce la costituzione di reti di relazione con le associazioni femminili; 
  • provvede al reperimento, acquisto, conservazione e diffusione di materiale bibliografico e documentaristico sulla cultura di genere e sulla condizione femminile.

 

 
            Martedì 2 luglio ore 21.00
 
           Presso il parco della Rocca 
 
                Assemblea pubblica
 
   Punti discussi in fase assembleare:
  • Contatti con moVimenti 5 stelle limitrofi.
  • Richiesta area cani, presso ex campetto sportivo (PARCO ROCCA).
  • Creazione Dog Box in collaborazione con le scuole castelnovesi.
  • Richiesta estensione zona Wi-Fi in tutto il parco e centro storico, ove possibile.
  • Organizzazione eventi a 5 Stelle.
  • Richiesta posizione comunale sul NO TRIV.
  • Richiesta bilancio anno 2012 ed assegnazione delega a Giovanni Mattei.
  • Richiesta di una commissione per le pari Opportunità con creazione ufficio - sportello.
 
    mail : castelnovosotto5stelle@gmail.com

Prosegue il Lavoro della Giunta del comune di Castelnovo di Sotto, qui di seguito le nuove delibere.

Delibere di giunta Castelnovo di Sotto in data 13/06/2013

In attasa de poter accedere agli atti singoli, pubblichiamo le deliberere della giunta.

 

 

IL CAMPO DA CALCETTO 

 

Posto di fianco alla palestra, di recente costruzione è lasciato in balia di chiunque voglia commettere atti di vandalismo. Questa struttura che crediamo sia anche costata qualche euro al comune di Castelnovo di Sotto, è lasciata andare come se non esistesse.
 
Leggi nelle notizie....
 
 

UN INGRESSO DA RIPENSARE

 

Stiamo parlando dell'ingresso della scuola di infanzia Palomar e Girasole.
Chiunque abbia avuto occasione di portare un bimbo in quella scuola si è reso conto che l'ingresso è qualcosa di incivile.
 
Leggi nelle notizie...

 

 
 
 
 
 
 

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Consiglio comunale del 31/07/2013

 

Il moVimento 5 stelle guidato da Chiara Carnevali e sostenuto in pieno dal suo TEAM dichiara pubblicamente il voto contrario all'ass. AUSER per un contributo del valore di 4.000,00 euro.
L'assessore Paterlini e la sua maggioranza attacca il movimento sostenendo che il nostro NO derivi da una scelta politica e/o presa di pasizione.  

 

 

 

 

         

         Visitate il nostro Blog

https://5stellecastelnovodisotto.blogspot.it/

 

5 giorni a 5 stelle

 

 

Il notiziario del Movimento 5 stelle che racconta tutte le attività parlamentari di Deputati e Senatori dell'ultima settimana, in un resoconto condotto dai due capigruppo Riccardo Nuti e Nicola Morra
Ecco la seconda puntata del 27 giugno 2013

https://www.youtube.com/watch?v=3Cyk9iXn4Io

SPESE CAMPAGNA ELETTORALE

Ecco conclusa la campagna elettorale e pronta arriva la nostra trasparenza sulle spese sostenute non solo la campagna elettorale
ma anche per il nostro sostentamento, cioè tutto quello che è riguardato il gruppo.
Nelle voci ci sono bandiere striscioni e molto altro, ricordo a tutti che il Movimento 5 Stelle è sorretto
 dal volontariato e da offerte libere e da auto offerte ( i gadget sono spesso stati regalati ).
La campagna elettorale è stata svolta con impegno costante giorno e notte senza un euro di ricompensa 
in puro stile Movimento 5 Stelle.
 I rappresentanti di lista sono stati tutti volontari e in forma assolutamente gratuita in pieno senso civico e colgo l’occasione per ringraziarli tutti.
Questo è il Movimento 5 Stelle a Castelnovo di Sotto ed è uguale a tutti gli altri.
Un ringraziamento particolare ai nostri sostenitori che ricordo sono parte attiva del nostro gruppo,
perché chi ci ha votato non ci ha dato una delega in bianco ma con l’aiuto di tutti renderemo migliore il nostro comune.
Grazie.
 

Iren accende l’inceneritore, incurante dei divieti e delle diffide di Provincia e Comune di Parma. Proprio quando l’avvio del forno di Ugozzolo sembrava in fase di stallo, invischiato tra esposti di Arpa e diffide degli enti locali che avevano denunciato irregolarità nel permesso edilizio e nelle fasi preliminari di messa in funzione, il colpo di scena arriva con una comunicazione nel tardo pomeriggio di sabato 29 giugno. “Iren Ambiente informa che, a seguito del completamento dei lavori funzionali a questa fase e dell’ottenimento delle necessarie autorizzazioni da parte degli enti di controllo (determinazione dirigenziale Provincia di Parma n. 1472/2013 del 27/6/2013), è stato avviato in data odierna l’esercizio provvisorio del Polo Ambientale Integrato (Pai) di Parma, alla presenza degli enti di controllo”. Questa la nota stringata della società che informa dell’avvio del forno, aggiungendo che la fase di esercizio provvisorio terminerà il 26 settembre 2013.

Un atto che sembra in contraddizione con quanto diffuso da Provincia e Comune di Parma nei giorni scorsi. Giovedì la Conferenza dei servizi aveva ribadito che l’accensione dell’impianto sarebbe dovuta slittare rispetto alla data prevista del 29 giugno in quanto sull’opera mancava ancora il certificato di agibilità del Comune. L’ente guidato da Federico Pizzarotti nelle settimane scorse aveva chiesto a Iren di presentare memorie e documenti sul permesso edilizio, che per il Comune risultava scaduto, e gli addetti degli uffici di piazza Garibaldi stavano ancora analizzando tutta la documentazione presentata dalla multiutility.

Venerdì sera poi, proprio poche ora prima dell’accensione dell’impianto, sempre dal Municipio era arrivato un nuovo parere negativo sulla possibilità di avvio. Iren infatti aveva avanzato la richiesta di procedere ugualmente alla messa in funzione del forno a partire dalle ore 14 di sabato, chiedendo un’istanza di agibilità provvisoria. Per il Comune però i lavori a Ugozzolo non sono ancora terminati e per questo aveva considerato la proposta non ricevibile, “anche in considerazione del rigetto delle varianti in corso d’opera presentate il 18 giugno scorso per modifiche intervenute sul progetto”. Modifiche apportate da Iren sul progetto iniziale contenute in sette faldoni in materia ambientale, energetica, sismica e viabilistica, per cui il Comune aveva comunicato la “manifesta irricevibilità, inammissibilità e improcedibilità della domanda”. Dal Municipio l’ordine era stato perentorio: “Si ritiene non opportuno procedere all’avvio in esercizio previo ricezione delle dovute autorizzazioni”.

Sembrava un capitolo chiuso, almeno per il momento, in attesa del via libera da piazza Garibaldi e dei tempi burocratici per la visione degli atti. Ma poche ore dopo, la comunicazione di Iren ha cambiato le carte in tavola. L’accensione da parte della multiutility ha lasciato perplesso l’assessore all’Ambiente Gabriele Folli, che ha interpretato la decisione di procedere ugualmente all’avvio dell’impianto come un atto di forza: “La competenza è della Provincia, ma la Conferenza dei servizi aveva ribadito che mancava il certificato di agibilità del Comune, che non è ancora stato dato – ha commentato – I lavori non sono ancora stati completati, ma Iren ha deciso di andare avanti ugualmente. Nei prossimi giorni valuteremo la legittimità di questo atto e vedremo in quale modo procedere”.

La notizia dell’avvio dell’esercizio provvisorio del forno ha destato stupore anche negli uffici della Provincia, dove però i tecnici confermano che fino alla tarda mattinata di sabato Iren non aveva ricevuto dal Comune alcun provvedimento formale, nonostante la comunicazione alla stampa da piazza Garibaldi. La forzatura della società nel procedere secondo quanto programmato e quindi di cominciare a bruciare i rifiuti entro la fine di giugno, potrebbe essere data proprio da questa mancanza di un atto ufficiale. “Evidentemente Iren ha deciso di andare per la sua strada nonostante il Comune non abbia dato l’agibilità ai lavori – ha aggiunto l’assessore provinciale all’Ambiente Giancarlo Castellani, che ha appreso dell’avvio dell’impianto dai giornalisti – e questo potrebbe portare a un altro contenzioso. La decisione della Conferenza dei servizi era stata comunque di slittare l’accensione”

www.ilfattoquotidiano.it